Passo dopo passo: definire le colonne, aggiungere documenti, eseguire la Discovery, lavorare con i risultati.
Questa guida illustra la creazione di una Discovery dall’inizio alla fine: definire le colonne, aggiungere i documenti, eseguirla, verificare i risultati ed esportarli.I quattro passaggi:
Fare clic su Discovery nella sezione del progetto della barra laterale.
2
Fare clic su Nuova Discovery
Il pulsante si trova in alto a destra nell’elenco delle Discoveries. Per partire da un insieme di colonne già pronto anziché da una tabella vuota, selezionare una delle schede di modello nella stessa pagina oppure fare clic su Sfoglia i modelli — vedere Modelli Discovery.
3
Assegnare un nome alla Discovery
Libra apre una Discovery vuota denominata Nuova Discovery con il campo del titolo già attivo, così è possibile digitare direttamente sopra. Un nome descrittivo ripaga in seguito: «Revisione NDA Q4», «Estrazione portafoglio locazioni», «Contratti di lavoro, sede di Berlino». Il nome è quello che comparirà nella cartella Discoveries del progetto, all’interno di File progetto, e in Cerca.
La barra degli strumenti contiene un pulsante che riporta il nome di una lingua, ad esempio Inglese (americano). È la lingua in cui Libra redige le proprie risposte e parte dalla lingua dell’interfaccia, non dalla lingua dei documenti. Impostarla prima dell’esecuzione: in una Discovery che contiene già dei risultati, la modifica richiede una conferma e, confermando, quei risultati vengono eliminati.
Scegliere con attenzione il tipo di risposta. Data, Numero e Valuta ordinano per valore; Testo, Sì/No ed Elenco puntato ordinano alfabeticamente. Inoltre, modificare una colonna in un secondo momento — l’etichetta, il prompt o il tipo — cancella le risposte di quella colonna e le estrae di nuovo.
Ogni colonna è una domanda a cui Libra risponde per ogni documento. Una Discovery può contenere fino a 50 colonne; oltre tale limite l’aggiunta di un’altra colonna viene rifiutata ed è necessario eliminarne prima una.
1
Fare clic su Aggiungi colonna
Il pulsante si trova nella barra degli strumenti sopra la tabella e l’intestazione della tabella lo ripropone dopo l’ultima colonna. Entrambi aprono il pannello Aggiungi nuova colonna sulla destra.
2
Impostare l'etichetta della colonna
Il testo dell’intestazione. Breve e chiaro: «Tipo di documento», «Periodo di preavviso», «Controparte».
3
Scrivere il prompt
L’istruzione che Libra segue durante l’estrazione. È facoltativa, ma quanto più è specifica, tanto migliore sarà il risultato.Non ottimale: «Estrarre il periodo di preavviso.»
Ottimale: «Identificare il periodo di preavviso per la risoluzione, in giorni. Se sono specificati più periodi di preavviso, restituire il più lungo.»Se si preferisce non formularla da sé, scrivere una versione approssimativa e fare clic su Migliora: Libra riscrive il prompt sul posto. Il microfono accanto consente di dettare anziché digitare.
4
Selezionare il tipo di risposta
Il tipo determina come viene visualizzata la cella e come viene ordinata la colonna.
Tipo
Ideale per
Testo
Descrizioni libere, nomi, riepiloghi.
Sì/No
Verifiche di presenza (ad es. «Il contratto contiene una clausola di non concorrenza?»).
Numero
Quantità (ad es. numero di dipendenti, giorni, percentuali).
Data
Date di firma, scadenze, date di cessazione.
Valuta
Valori monetari.
Elenco puntato
Più elementi per cella.
5
Fare clic su Aggiungi
La colonna compare nella tabella, vuota finché non si esegue la Discovery.
Iniziare con tre o quattro colonne importanti. Una volta che l’estrazione funziona bene, aggiungerne altre. È più facile individuare i problemi in una Discovery piccola che in una molto estesa.
Per impostazione predefinita, ogni documento diventa una riga.
1
Fare clic su Aggiungi documenti
Il pulsante si trova nella barra degli strumenti sopra la tabella e, in una tabella vuota, viene riproposto nella prima riga.
2
Selezionare da File progetto oppure caricare
Il selettore si apre sui File progetto del progetto. Selezionare lì ciò che serve oppure aggiungere nuovo materiale con Carica file o Carica cartelle (PDF, Word, immagini, e-mail, testo; vedere Tipi di file e anteprime).Un file deve aver completato l’elaborazione prima di poter essere inserito in una Discovery. Se se ne seleziona uno che non l’ha completata, Libra lo indica per nome e lo esclude; attendere che l’elaborazione termini in File progetto e aggiungerlo in quel momento. I documenti già presenti nella Discovery vengono ignorati allo stesso modo.
3
Scegliere una sola riga o più righe
Con un solo file selezionato, fare clic su Aggiungi. Selezionandone più di uno, Libra propone invece una scelta. Il pulsante principale riporta il conteggio della selezione — ad esempio Aggiungi come 3 righe — e assegna a ciascun documento una riga propria, che è ciò che serve quando si confrontano contratti affiancati. Aggiungi come 1 riga raccoglie l’intera selezione in un’unica riga, per i casi in cui più file costituiscono in realtà un’unica pratica: un contratto e i suoi allegati.
4
Fare clic su Avvia Discovery
Avvia Discovery richiede almeno un documento e almeno una colonna; in mancanza, Libra indica che cosa manca invece di avviare l’elaborazione.
5
Osservare i risultati in arrivo
Le celle si compilano man mano che Libra estrae ciascun valore, con una barra di avanzamento sotto il titolo. È possibile lasciare la pagina e tornare in seguito — l’estrazione prosegue — e Annulla nella barra degli strumenti la interrompe. Se si è ancora sulla pagina al termine dell’elaborazione, la barra degli strumenti conferma Discovery completata.
Fare clic su una qualsiasi intestazione di colonna per ordinare in base a essa, comprese le colonne # e Documento; fare clic di nuovo per invertire l’ordine. L’ordinamento rispetta il tipo di risposta — le colonne Data, Numero e Valuta vengono ordinate per valore anziché alfabeticamente — e le celle vuote o ancora in elaborazione finiscono sempre in fondo.Il campo Cerca nei risultati della Discovery sopra la tabella filtra le righe durante la digitazione. Il menu a discesa accanto parte da Tutte le colonne; restringerlo a una singola colonna quando il termine cercato compare ovunque. Un interruttore sulla stessa riga alterna la tabella tra celle compatte e celle espanse, la soluzione più rapida quando le risposte lunghe vengono troncate.
Fare clic su una cella qualsiasi e si apre a destra un pannello con tutto ciò che Libra ha utilizzato per estrarre quel valore, per l’intera riga e non solo per la cella su cui si è fatto clic.
1
Fare clic su una cella qualsiasi di una riga
Il pannello compare da destra, con il nome del documento come intestazione. Utilizzare Vai alla colonna… in alto per scorrere direttamente fino a una colonna specifica invece di sfogliarle tutte.
2
Leggere Risposta e Ragionamento per ogni colonna
Ogni colonna compare come blocco a sé, in due parti. Risposta è il valore che Libra ha inserito nella cella. Ragionamento spiega come Libra è arrivata a quel risultato, e le piccole pillole numerate (1, 2, 3) contenute in quel testo sono le citazioni: ciascuna collega l’affermazione che la precede a un passaggio specifico del documento. Fare clic su una pillola per aprire il documento a quella pagina, con il passaggio evidenziato.
L’estrazione tramite AI è molto accurata, ma non infallibile. Per i dati ad alto impatto, verificare a campione le celle che guidano le decisioni.
Si trova a destra dell’intestazione Risposta, nel blocco della colonna desiderata. Digitare il valore da inserire al suo posto.
3
Salvare
Fare clic sul segno di spunta per salvare oppure sulla croce per annullare la modifica. Le modifiche vengono salvate nella Discovery; non influiscono sul documento originale.Libra conserva la versione estratta. Una volta che una cella è stata modificata manualmente, accanto all’intestazione Risposta compaiono delle frecce e un contatore (1/2) che consentono di passare dall’originale alla propria modifica, e la tabella segnala quale versione è visualizzata in una cella.
Fare clic su Aggiungi colonna come in precedenza. Libra riavvia la Discovery per compilare la nuova colonna in tutte le righe esistenti; le risposte già estratte per le altre colonne vengono mantenute.
2
Modificare o riordinare una colonna
Ogni intestazione di colonna presenta una matita (Modifica colonna) e un menu Altre azioni. Il menu propone Sposta a sinistra e Sposta a destra — ciascuna voce solo quando esiste una colonna su quel lato, e nessuna delle due mentre la Discovery è ancora in esecuzione. La modifica dell’etichetta, del prompt o del tipo di risposta di una colonna cancella le risposte di quella colonna e le estrae di nuovo; le altre colonne restano invariate.
3
Rimuovere una colonna
Elimina colonna si trova in fondo allo stesso menu Altre azioni. Libra chiede una conferma e le risposte di quella colonna vengono eliminate definitivamente.
Esporta compare nella barra degli strumenti una volta completata la Discovery. Apre un breve menu con tre formati:
Formato
Ideale per
XLSX
Tutto ciò che si intende poi filtrare, ordinare o analizzare con tabelle pivot.
CSV
Importare i dati in un altro strumento.
DOCX
Inserire la tabella in un promemoria.
In una finestra stretta la barra degli strumenti si riduce a un unico chevron; gli stessi tre formati compaiono in quel menu come Esporta in DOCX, Esporta in XLSX ed Esporta in CSV.Tutti e tre esportano lo stesso contenuto: il numero di riga, il nome del documento (più i nomi degli eventuali allegati presenti in quella riga) e il valore di ogni cella, con un trattino lungo laddove una cella non è riuscita. Le risposte vengono riportate come testo semplice, quindi qualsiasi formattazione al loro interno viene appiattita, e nessun formato riporta le citazioni né il Ragionamento — questi restano in Libra. Se qualcuno deve poter risalire alle fonti, è preferibile inviargli la Discovery anziché l’esportazione.
Una volta ottenuta una Discovery, il passo successivo più efficace consiste nel porre domande di approfondimento al riguardo.
1
Aprire una Chat nello stesso progetto
Dalla barra laterale del progetto, fare clic su Chat per aprire una nuova conversazione. Le Discoveries hanno ambito di progetto, quindi la Chat deve trovarsi nello stesso progetto della Discovery.
2
Allegare la Discovery come contesto
Digitare @ nel campo di immissione della Chat, oppure utilizzare Strumenti → Aggiungi contesto, e selezionare la Discovery dalla sezione Discoveries del selettore. Vengono elencate le Discoveries del progetto in cui ci si trova.
3
Porre una domanda di approfondimento
«Quali righe hanno periodi di preavviso superiori a 90 giorni?», «Confrontare le controparti per valore contrattuale, in ordine decrescente.», «Redigere un’e-mail che riassuma i contratti di alto valore per il partner.»
Raggruppare documenti simili in un'unica Discovery
Una Discovery su un insieme misto di NDA, contratti di locazione e contratti di lavoro produrrà colonne incoerenti. Suddividere per tipo di documento.
Scrivere prompt specifici per le colonne
«Estrarre il periodo di preavviso in giorni, scegliendo il più lungo se ne sono specificati più d’uno» fornisce risultati coerenti tra i documenti. «Periodo di preavviso?» no.
Utilizzare il tipo di risposta corretto
Una colonna Valuta ordina per importo; una colonna Testo ordina alfabeticamente, quindi «90.000 €» finisce accanto a «9.000.000 €». Scegliere il tipo fin dall’inizio: cambiarlo in seguito cancella la colonna e la esegue di nuovo.
Verificare le colonne che guidano le decisioni
Verificare a campione le celle su cui si baserà una decisione, almeno una cella per colonna, in una Discovery ad alto impatto.
Salvare come modello quando funziona
Una volta ottimizzate le colonne di una Discovery, fare clic su Salva come modello accanto al titolo. Vengono salvate le colonne, non i documenti, quindi la volta successiva in cui si dispone di un insieme simile di file si parte con le domande già scritte. Vedere Modelli Discovery.